INFIORATA: L’ARTE PROFUMA DI FIORI

Fiori, petali, semi e foglie: ecco alcuni degli ingredienti per la creazione di un’opera d’arte, che risale al 1625 in Vaticano e che Genzano (Roma) tramanda dal 1778. E’ qui che si realizza meticolosamente un tappeto di immagini floreali lungo 200 metri e largo 9. C’è la popolazione. Ci sono i maestri infioratori. E ci sono loro, i bambini e i ragazzi, la vitalità e la fantasia. Tutti insieme, diventano progettisti ed esecutori di questa tradizione romantica e secolare, religiosa e umana.

’Accademia Maestri InfioratoriOgni anno a Giugno Genzano profuma di essenze e si veste di antologie artistiche.

mondodiluna.it ha voluto in qualche modo esserci. Per sostenere centinaia di bambini e adolescenti che con l’arte dell’Accademia Maestri Infioratori si impegnano ad eseguire quadri lungo le strade di questo paese barocco, per la loro Infiorata, quella dei Ragazzi.

Guida del nostro viaggio è il maestro Gianpaolo Leuti che, per l’occasione, ha realizzato un quadro infiorato dal titolo “Noi, Genzano e l’Infiorata”.

Tanti conoscono questo meraviglioso evento, ma c’è ancora una fetta di italiani che non ne sa nulla. Ci spiega che cos’è l’Infiorata e perchè a Genzano tenete stretta questa tradizione?

infiorata GenzanoNon è semplice spiegare a parole che cosa sia l’infiorata. Il fatto è che l’Infiorata come tutte le cose nel tempo si tramuta come si tramuta la società. All’inizio era una festa prettamente religiosa, fatta in occasione del Corpus Domini e consisteva in semplici tappeti di fiori fatti in omaggio alla processione che passava appunto su questi tappeti. Negli anni pur restando festa religiosa i semplici tappeti divennero sempre più elaborati e complessi, anche per la competizione dei vari signori di Genzano che ” finanziavano“ i tappeti, ovvero mettevano a disposizione le persone che lavoravano per lui per i lavori occorrenti a realizzare l’Infiorata. Per questo non è sbagliato dire che l’Infiorata era ed è una festa popolare a cui partecipava tutto il paese. Anno dopo anno il tappeto si evolve ancora e iniziano a comparire le prime figure, si riproducono particolari di opere d’arte, il tutto fatto con fiori e infiorescenze. Si creano così opere d’arte da opere d’arte, dal pennello ai fiori. Il successo è così grande che, dal 1778, l’Infiorata diviene quasi un simbolo per nostro paese che, famoso prima per il vino, poi per il pane, viene poi apprezzato e conosciuto in tutto il mondo anche per l’infiorata. Oggi c’è una ragione in particolare per cui Genzano tiene così tanto a questo evento, seppure l’origine religiosa viene mantenuta, in un periodo in cui la globalizzazione appiattisce, rende tutto standardizzato e impersonale, l’Infiorata è la custode dell’identità storico culturale di Genzano, perché è ciò che ricorda la storia e le origini contadine del paese.

Cosa precede questa festa? Insomma, come ci si prepara a realizzare opere d’arte che al posto della tela hanno l’asfalto?

infiorata GenzanoFiori , semi, inflorescenze, man mano vengono lavorati, suddivisi per colore e tipologia, immagazzinati per poter essere poi usati nella realizzazione dell’Infiorata. Ma il lavoro non è solo questo e non dura solo gli ultimi giorni, in quanto a monte c’è tutta l’attività dei maestri Infioratori, che inizia mesi prima. Si sceglie un tema di massima , poi si progetta il bozzetto che viene sottoposto ad una commissione e se il bozzetto viene accettato si passa allora alla parte realizzativa, che in alcuni casi richiede anche una settimana di lavoro continuo. Arrivano poi i giorni della realizzazione su strada, dapprima si disegna sul selciato della strada, poi, di norma il giorno seguente, si posano i petali, ossia si ricama sul selciato con i petali dei fiori.

I bambini, i ragazzi delle scuole. Lei li segue e li conduce in questa fantasiosa avventura. Qual è il contributo dei più giovani e come si distingue l’Infiorata dei Ragazzi?

Molti dei ragazzi che collaborano oggi nella realizzazione dell’Infiorata, sono stati alunni delle scuole di Genzano, coinvolte nelle edizioni precedenti. Alcuni dopo anni di sola partecipazione , affiancati da Maestri Infioratori, hanno elaborato bozzetti propri. Già da bambini, comunque, apportano un loro contributo attraverso proposte originali, riuscendo a coinvolgere le loro insegnati più di quanto possiamo fare noi Maestri Infioratori. L’infiorata dei ragazzi presenta elementi e temi cari ai bambini, con soggetti semplici e vicini al loro pensiero, come può essere il sole, un aquilone, un pallone.

Quali sono i temi e i soggetti di questo evento?

I bozzetti proposti riprendono tematiche affrontate e approfondite in classe: i diritti dei bambini, la pace, la solidarietà… Quest’anno, ad esempio, le classi coinvolte si sono ispirate alla poesia:

LA SCATOLA DEI COLORI di Tail Shurek

Ho una scatola di colori – In cui ogni colore esprime una sua felicità.

Ho una scatola di colori – calda, fredda e allegra.

Non ho il rosso per le ferite ed il sangue, non ho il nero per un bambino orfano,

non ho il bianco per la faccia morta di un ragazzo,

non ho il giallo per le sabbie che bruciano.

Ho l’arancione per la gioia di vivere,

ho il verde per radici e foglie, ho il blu per un cielo terso,

ho il rosa per i sogni ed il riposo.

Mi son seduta – ed ho disegnato la pace.

Come sono cambiati nel tempo i piccoli di oggi? Cosa inseguono? Cosa rinnegano?

Rispetto ai bambini che hanno partecipato alle prime edizioni, penso a i primi coinvolti dodici anni fa, questi di oggi sono più propositivi, sono ragazzi più informati e più coinvolti dalla scuola nella realtà che li circonda, esprimo il loro punto di vista e le loro idee. Nello stesso tempo sono bambini troppo sollecitai, investiti da numerosi impegni, più che inseguire sono inseguiti. I più grandi, invece, qualche volta snobbano le tradizioni popolari e le feste paesane.

Eventi come il vostro possono contribuire a sviluppare una gioventù critica ed emozionale?

Questi eventi rappresentano uno stimolo di riflessione sui linguaggi e sulle forme d’arte, aiutano lo sviluppo della personalità, delle competenze non solo artistiche ma anche sociali per accedere alla comprensione di forme significative della nostra società.

Invii un messaggio a tutti i bambini:

Emozionatevi sempre per le cose semplici, come può essere lo “spallamento” dell’Infiorata. Lo spallamento è l’atto conclusivo dell’Infiorata che, una volta esaurito il suo scopo, anziché essere spazzata via viene lasciata ai bambini i quali correndo a perdifiato su di essa la distruggono.

Invii un messaggio a tutti gli adulti:

Lasciate pure che i vostri bambini stiano qualche volta liberi da impegni. Lasciamo loro del tempo anche per “annoiarsi”, forse così facendo concediamo loro momenti per pensare, per sognare. L’infiorata in fondo è un sogno: è bella, dura poco, ma ti resta per sempre un’emozione.

-Intervista realizzata da mondodiluna.it il 02/06/2009-


 

L’ edizione 2017 si terrà il 17-18-19 Giugno

Infiorata dei ragazzi 2 Giugno 2017

Infiorata di Pane Settembre 2017

 


infiorata.blogspot.com è qui che puoi visionare le foto della festa e i bozzetti presentati.

Oppure visita il sito della manifestazione: www.infiorata.it

INFIORATA: L’ARTE PROFUMA DI FIORI

Giovanna Mauro

è ideatrice e curatrice di mondodiluna.it. Insegnante di scuola primaria, presso l'I.C. di Aiello del Sabato (Av), é appassionata lettrice ad alta voce di storie per l'infanzia. Legge per strada, nei parchi, nelle librerie e ovviamente in classe. Promuove progetti dedicati all'uso degli albi illustrati nella pratica didattica. Ha collaborato con l’Onlus “Save the Children” e con l”Unicef”. Ha lavorato come redattrice nei quotidiani locali la “Gazzetta di Avellino” e “Ottopagine”.

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